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FAQ, quesiti frequenti

Servono necessariamente degli adattatori per pilotare con un D12 i sistemi dotati di connettori CACOM?
Sì, serve un adattatore diverso per ciascun tipo di sistema. Una tabella con i codici dei contatti dettagliati per i sistemi F1222, B1, B2 e M2 è presente sulla scheda tecnica TI-340 SenseDrive, scaricabile alla sezione Documentazione/Schede tecniche/Tecnicamente informati.
Serve davvero il SenseDrive per il monitor M2 se uso il D12?
Sì, SenseDrive è un componente tecnico primario di questi sistemi. Se si lavora a basse impedenze con lunghe gittate di cavo gli effetti sull'audio possono essere veramente macroscopici. Vogliate gentilmente consultare il documento TI-340 SenseDrive nella sezione Documentazione/Schede tecniche/Tecnicamente informati di questo sito.
SenseDrive non funziona con la versione NL4 del D12, solo con quella EP5. Quali vantaggi offre il SenseDrive?
Si guadagna (e non poco) in prestazioni in presenza di basse impedenze e lunghe gittate di cavo. Consulta il documento TI-340 alla sezione Documentazione/Schede tecniche/Tecnicamente informati di questo sito.
Quante E0 posso pilotare da un D12 o un E-PAC?
Il D12 pilota quattro E0 per canale, quindi un massimo di otto in totale. Un E-PAC (dalla V.3.11 in poi) può pilotarne due in modalità normale, o quattro in modalità LO IMP. Per maggiori informazioni vi indirizziamo alla brochure della Serie E.
Quali tipi di ingressi digitali impiega il D12?
D12 dispone di ingressi AES / EBU (AES 3) e accetta segnali digitali con frequenza di campionamento a 48 o a 96 kHz.
Posso pilotare due C3 da un singolo D12?
Un D12 può pilotare due C3, ognuna deve però essere cablata individualmente fino al finale per evitare perdite di induttanza attraverso i cavi (che causerebbe gravi perdite di acuti). La bassa impedenza degli acuti accoppiata a lunghe tratte di cavo è la causa della caduta degli acuti.
Perché gli ingressi AES / EBU del D12 non accettano frequenze di campionamento di 44.1 kHz?
Ci sono diverse ragioni dietro alla nostra scelta di utilizzare due frequenze di campionamento. Anzitutto, la maggior parte delle sorgenti professionali odierne (console digitali, matrici o sistemi di rete) funzionano a 48 o a 96 kHz. Poi, se avessimo voluto accogliere anche i 44.1 kHz in ingresso, avremmo dovuto aggiungere al D12 il circuito aggiuntivo di un convertitore di frequenza di campionamento. La conversione da 44.1 a 96 kHz a qualità ragionevole purtroppo introduce un incremento di ritardo pari a circa 2 millisecondi (latenza). Questo valore è stato considerato inaccettabile, quindi abbiamo ristretto il campo a 48 e 96 kHz per conquistare l'onorevole tempo di 0.3 millisecondi di latenza, valore ideale per le applicazioni live.
Le configurazioni per i diversi sistemi di altoparlanti sono sempre tutte disponibili all'interno del D12, oppure serve caricarle al bisogno?
Sono tutte memorizzate all'interno dell'apparecchio, sia quelle dei sistemi correnti, sia quelle dei sistemi di altoparlanti futuri, che verranno rese disponibili con le release future del programma dbUpdate.
Il D12 ha una ventola "intelligente" come già i P1200A e gli A1 prima di lui?
Sì, il D12 è raffreddato da una ventola controllata dalla temperatura come quella dei P1200A e degli A1.
Il D12 è dotato come l'E-PAC di un delay e di un equalizzatore regolabili a piacere?
Sì, con esattamente le stesse funzionalità. Anzi, meglio, perché il delay del D12 arriva a 340 ms contro i 220 dell'E-PAC. Delay ed EQ sono disponibili su entrambi i canali, in maniera completamente indipendente.
Il D12 è conforme alle specifiche ON/OFF descritte su documento TI-212?
Sì, il meccanismo funziona in maniera uguale anche con il D12. Il documento TI-212 si trova nella sezione Documentazione/Schede tecniche/Tecnicamente informati di questo sito.
Il D12 è compatibile con il sistema di remote control RIB?
Sì, certo. Attenzione, però: il RIB non è in grado di controllare l'equalizzatore parametrico a 4 bande.
Gli amplificatori D12 ed E-PAC sono gli unici prodotti d&b per l'utilizzo in installazioni conformi alla norma EN 60849?
La norma EN 60849 attiene all'integrità del sistema di amplificazione nel suo insieme. La funzione Load Monitoring sui D12 e gli E-PAC (dalla V.3.11 in poi) vigila sulla funzionalità dell'amplificatore e dei sistemi di altoparlanti collegati fino al singolo driver. D12 ed E-PAC offrono anche il rilevamento del tono pilota all'ingresso, per sorvegliare sullo stato di operatività del sistema di distribuzione audio a monte.
Di quali sistemi di altoparlanti contiene le configurazioni il D12?
Tutti i sistemi correntemente in catalogo hanno la propria configurazione residente nell'amplificatore D12.
Cosa significa EN 60849?
EN 60849 è una norma dell'Unione Europea che attiene ai sistemi di amplificazione sonora destinati alle chiamate di emergenza e ai sistemi sonori di evacuazione.
Cos'è il SenseDrive?
Una descrizione completa del SenseDrive è riportata nel documento TI-340 D12 SenseDrive, disponibile alla sezione
Documentazione / Schede tecniche / Tecnicamente informati di questo sito.
Come posso riconfigurare le uscite del D12 per sistemi di altoparlanti diversi?
Le configurazioni chiamate DUAL CHANNEL, MIX TOP/SUB e 2-WAY ACTIVE sono selezionabili dal livello superiore della struttura a menù del D12. Consulta il manuale! Lo trovi alla sezione Documentazione / Manuali / Amplficatori.
Ci sono problemi di latenza o di allineamento se si utilizza il D12 insieme agli E-PAC o agli ampli analogici come l'A1 o il P1200A?
La latenza del D12 è pari a 0,3 msec. (10 cm / 0,33 piedi), quella dell'E-PAC è 1 msec. (34 cm / 1,1 piedi). Se questi ampli
venissero usati insieme, in sistemi adiacenti di uno stesso array, servirebbe aggiungere il ritardo necessario sul D12 per
allinearlo all'E-PAC. Gli apparecchi analogici come il P1200A o l'A1 richiederebbero un delay esterno per l'allineamento al D12
e/o all'E-PAC se venissero adoperati per pilotare sistemi di uno stesso array.
Che tipo di stadio finale utilizza il D12?
Utilizza un amplificatore in Classe H come già i P1200A e gli A1 di un tempo. La cosiddetta S.O.A., Safe Operating Area, ora
garantisce una affidabilità comprovata, e la tecnologia rappresenta oggi il miglior compromesso tra effecienza e semplicità.
Che prestazioni hanno i convertitori AD e DA del D12?
I convertitori lavorano ad una frequenza di campionamento pari a 96 kHz con una gamma dinamica in ingresso superiore a
127 dB, e in ingresso superiore a 110 dB. Il risultato è a tutti gli effetti da considerarsi di livello pari o superiore a quello degli
apparecchi analogici.
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